arKIDStecture

arKIDStecture è un laboratorio permanente per bambini dedicato alla sperimentazione dell'Architettura, dell'Ecologia e della Città. Giocare con l'architettura, esplorarla, è una preziosa occasione educativa per bambini-architetti di oggigiorno, grandi e piccini!
Il progetto si esprime in un calendario di laboratori creativi e sperimentazioni tematiche che avranno sede presso lo spazio di T12LAB in via dei Transiti, 12 a Milano. Un Spazio allestito per accogliere i bambini: luogo di esplorazioni, giochi, sperimentazioni e scoperte... luogo di incontro e di scambio.



... Quanti architetti esistono? Uno in ogni abitante.
Pensiamo che l'architettura possa essere esplorata, praticata e conosciuta prima di tutto come attività propria di chi abita. Pensiamo cioè che l'architettura, intesa come un impegno quotidiano nel provvedere a condizioni desiderabili, sia accessibile a tutti e possa essere praticata consapevolmente da ciascun abitante.

Il gruppo è costituito dalla dott. pedagogista Marianna Dall'Angelo; dall'arch. Alessandra Dall'Angelo e dall'arch. Marco Ceccherini.
Una visione del mondo condivisa tiene uniti i componenti del gruppo e consente loro di continuare a confrontarsi sugli obiettivi, i presupposti, ma anche i metodi e gli strumenti alla base dei laboratori ideati.

I LABORATORI

I laboratori proposti da arKIDStecture si sviluppano in più incontri a cadenza settimanale, della durata di un'ora e mezza ciascuno. Ogni mese - da settembre a giugno - si susseguono laboratori differenti, che alternano i temi: dell'abitare, dell'ecologia urbana e del paesaggio, della città e delle cittadinanze.

I laboratori prevedono un numero massimo di 15 partecipanti.

 

Le proposte di arKIDStecture si arricchiscono via via, essendo arKIDStecture un progetto di ricerca sull'architettura. Piccoli e grandi architetti collaborano nella ricerca di strumenti, contenuti, dispositivi, meccanismi, ecc.

continua...

CHI SIAMO

arKIDStecture è costituito da un gruppo di professionisti che portano contributi disciplinari e biografici differenti: la dott.ssa pedagogista Marianna Dall'Angelo e gli architetti Alessandra Dall'Angelo e Marco Ceccherini.

Il gruppo è costantemente impegnato nell'approfondimento degli obiettivi e dei presupporsti, metodi e strumenti di base di ogni laboratorio; e nella progettazione di nuovi laboratori ed attività.

 

arKIDStecture nasce assieme ad una bimba ed al suo semplice atto: abitare dentro la sua mamma...

E così ci siamo ritrovati a riflettere quale fosse veramente il significato della parola abitare e quali siano gli abitanti di questo nostro pianeta.
Possono esistere altri modi di abitare, magari più sostenibili per tutti quanti?

Per questo chiediamo aiuto ai bambini e alla loro imprevedibilità.

I PRINCIPI

arKIDStecture… per piccoli e grandi architetti. L’architettura offre una grande opportunità educativa e formativa: è possibile praticarla per imparare a conoscersi e a conoscere il mondo in cui viviamo.

... Quanti architetti esistono? Uno in ogni abitante!
L'architettura può essere esplorata, praticata e conosciuta prima di tutto come attività propria di chi abita. Può essere praticata consapevolmente da ciascun abitante come impegno quotidiano nel provvedere a condizioni desiderabili, per sé e per gli altri.

I principi di arKIDStecture si riassumono così:



1. L’architettura è un’attività di trasformazione dell’ambiente: ha una grande responsabilità! L’architetto deve costruire una relazione sincera con l’ambiente in cui agisce.

2. Abitare è il modo di esistere dell’uomo sulla terra (Heidegger)

3. L’uomo per abitare ha bisogno di distruggere? No: l’architettura può essere praticata come forma del prendersi cura degli abitanti e dell’ambiente. Senza distruggere!

4. Gli abitanti sono tanti! La prerogativa dell’abitare non è esclusiva del genere umano, tantomeno delle popolazioni stanziali, o degli spazi interni e privati...

i libri, i giochi e altre ricerche

arKIDStecture è l’occasione per sperimentare una nuova frontiera del mestiere dell’architetto e noi in questa ricerca ci stiamo divertendo!

arKIDStecture da forma a racconti, rappresentazioni e giochi che sperimentiamo all’interno dei nostri laboratori come attività introduttive ai temi affrontati.



“ C’era una volta un uomo che non voleva una casa perché la vedeva come la più grande sventura per lui e per la sua gente, abituati da sempre a viaggiare di qua e di là. Lui non voleva proprio fermarsi in un sol luogo. Così prese una valigia e la riempì di tanti abiti per abitare qui e là, ideali per ogni condizione.

Queste case da indossare, così come lui le chiamava […] ”

lo spazio

T12LAB è un laboratorio di ricerca e azione sull'ecologia, l'ambiente e il paesaggio.
Pratica l'esplorazione eil viaggio, come metodo di conoscenza. Si dedica ai saperi delle periferie del mondo, alle comunità. Conduce didattica sperimentale.

T12LAB
via dei transiti, 12
Milano

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© arKIDStecture - c.f. 95211180161 info@arkidstecture.org

c/o T12 LAB
via dei transiti, 12
20127 Milano
www.t12-lab.it

area riservata

Microgiardino

un condominio per gli insetti







«Ettore, vai a chiedere lo zucchero ai nostri vicini di casa!»
«Ma babbo, lo sai che i nostri vicini sono Api. Non hanno lo zucchero, producono il miele!»
Ci sono case di ogni genere, con mille inquilini diversi. Il microgiardino è un condominio abitato da insetti e piccoli animaletti: è fatto di foglie, di fiori, di rametti e di terra che fa da cemento.
E' una casa ideale per farfalle, uccellini ed ogni genere di insetti!
Un' esperienza per familiarizzare con le essenze arboree, le stagioni e gli abitanti del nostro giardino!

 

Per un giorno immagina di essere un insetti, anzi, fai il mestiere dell'insetto.
Un laboratorio per indagare la biodiversità, il ruolo degli insetti nell'ecosistema e quanto è difficile essere un insetto. Sperimentare i suoli ed i materiali naturali ed artificiali per scoprire quali si prestano per ospitare un comodo nido di insetto.
Il laboratorio propone attività grafiche, manuali, costruttive e logiche per rappresentare e indagare i temi della biodiversità, dell'ecologia e dell'architettura naturale.


Le piante esploratrici

Come ti chiami? Da dove vieni? Diventiamo amici!







Guarda fuori dalla finestra, hai visto quante piante? Quest’anno ce n’è una in più:
«Ciao, come ti chiami?»

«Ciao, il mio nome è Opuntia ficus indica, ma tutti mi chiamano Fico d’India.»
«Da dove vieni?»
«Dall’America.»
«Diventiamo amici!»
«Sì!»_
Fuori dalla tua finestra c’è un mondo di piante e piante da tutto il mondo, e nemmeno te n’eri accorto! Frutti e semi che arrivano da lontano, trasportati dal vento o cavalcando le ali dei gabbiani oppure dentro la valigia di qualche scienziato, magari all’interno della stiva di qualche mercantile che attraversa gli oceani.
La terra è abitata da animali e piante che, come le persone si spostano. Talvolta viaggiano per pochi chilometri, talvolta compiono il giro del mondo, sino a che non incontrano un ambiente famigliare dove abitare.

 

Viaggia per il mondo a bordo delle piante che abitano il tuo giardino.
Un laboratorio per conoscere le dinamiche ecologiche, esplorare gli ecosistemi e visitare il mondo, accompagnati a bordo delle piante vagabonde.
Scopri l’origine delle piante vagabonde che ci circondano: conosci quali sono le loro qualità, come sono i loro frutti ed i semi. Immagina di viaggiare con loro, di scoprire i climi e gli ambienti che preferiscono.
Il laboratorio propone il nostro pianeta Terra come un’unico immenso ecosistema, dove le specie viventi migrano secondo flussi naturali e artificiali.
Queste alcune delle attività: costruzione di piante reali ed immaginarie, simulazione di flussi biologici planetari, rappresentazione della carta delle migrazioni e conclusione.


Mmm... Una casa da mangiare

il ricettario







 

[…] giunsero a una casina fatta di pane e ricoperta di focaccia, con le finestre di zucchero trasparente.
«Ci siederemo qui e mangeremo a sazietà» disse Hänsel.
«Io mangerò un pezzo di tetto; tu, Gretel, mangia un pezzo di finestra: è dolce».
Quando Gretel incominciò a rosicchiare lo zucchero, una voce sottile gridò dall'interno:
«Chi mi mangia la casina zuccherosa e sopraffina?»
I bambini risposero:
«E' il vento che piega ogni stelo, il bel bambino venuto dal cielo.»
[….]

 

Non solo bambini ghiotti e incauti si cibano di case appetitose, nel bel mezzo del bosco! Cortecce e tronchi d’albero; frutta matura; carcasse di animali... Inconsuete forse, ma tutte case da mangiare!
Molti animali, insetti e microrganismi vivono all’interno della propria riserva di cibo, o mangiano la propria casa! Ci sono muffe incredibilmente affamate che sbriciolano e digeriscono travi, pilastri e interi muri di cemento...

La casa, e in generale tutto ciò che viene costruito dall’uomo, potrebbe inserirsi all’interno di un ciclo biologico per essere davvero sostenibile. Potrebbe cioè essere cibo, gustato dai suoi abitanti o da piccoli insetti e microrganismi che la divo- reranno, muro per muro, una volta che sarà stata abbandonata dai suoi legittimi proprietari... Se qualcuno la troverà altrettanto confortevole e appetitosa, non diventerà un rifiu- to da smaltire, al contrario sarà parte dell’ecosistema! 

Progetta una casa, che sia anche il tuo piatto preferito!
Scrivi la ricetta, scegli gli ingredienti in maniera accurata, dosali e combinali nella maniera più deliziosa e più accogliente! 


Abito io, abiti tu

il mondo in casa







... Ovvero un viaggio all'interno della casa!
Oggigiorno, fianco a fianco nei nostri palazzi, possono abitare vicini di casa con abitudini domestiche assai differenti: importate da culture lontane, adattate e trasformate per essere praticabili all'interno di un appartamento.
Ci sono milioni di abitanti, milioni di modi di abitare. Milioni di abitudini domestiche, milioni di tipi di abitazioni, di coabitanti e di vicini di casa...
Ci sono case di fango da costruire e ricostruire tutte le volte che finisce la stagione umida; ci sono alcuni abitanti che vivono insieme a parenti e amici; altri che vivono sottoterra; altri appesi ad un albero; altri ancora abitano in case su ruote e non consumano mai la cena nella città dove hanno pranzato!
Si può essere abitanti in milioni di modi differenti... Ma sempre abitanti!
Per scoprire come si abita nelle diverse culture... Pronti partenza, si parte!
... E tu: come abiti?

 

La città è fatta da mille case, ma è anche fatta da mille abitanti.
Un laboratorio per affrontare il tema della multi-culturalità e della multi-etnicità delle città contemporanee, in maniera attiva.
Scopri che esistono case di ogni genere, con abitanti singolari. Rivela la tua dimora e quanto singolare è l'abitante che la abita.
Il laboratorio propone racconti da ascoltare e invita i partecipanti a narrare la propria storia, propone la composizione di un'esteso paesaggio con tante case, tanti abitanti, propone abitazioni da costruire con i materiali della natura e con forme artificiali. Occasioni per sperimentare le case diverse dalla propria.


XXSmall. Una casa da indossare

... come un maglione. E' un abito per abitare







“Guarda fuori dalla finestra, perché gli esseri umani costruiscono tante case?
La casa è un rifugio e non se ne può fare a meno. È come un vestito molto evoluto: serve a proteggerci dal sole dall’acqua dal vento e dalla neve. Ecco perché se ne costruiscono...
È come una seconda pelle. Su nei ghiacci, all’equatore, in mezzo al mare o sulla groppa ventosa di un grattacielo possiamo abitare costruendo il rifugio adatto.
Attraverso il racconto di geografie, di luoghi, climi e paesaggi, e con l’esperienza diretta di “materiali e geometrie da costruzione”, puoi costruire la tua casa, trasformando la superficie neutra di un cartone in un vero e proprio abito per abitare!
Per ogni clima per ogni ambiente e per ogni luogo, c’è un rifugio adatto... per ogni abitante!”

 

Abitare come risposta personale agli stimoli del paesaggio e dell’ambiente.
Esploriamo l’architettura come rifugio di un’ abitante, oppure come occasione per comporre il paesaggio. Uno strumento per percepire il mondo attorno a noi: la luce, i profumi, le brezze e i suoni…
Il laboratorio si compone di fasi successive: esplorazione del paesaggio immaginario in cui ci troviamo; realizzazione di una casa-rifugio; infine raccolta delle esperienze e racconto di chiusura.


Arkidstecture


I laboratori


I laboratori proposti da arKIDStecture si sviluppano in più incontri a cadenza settimanale, della durata di un'ora e mezza ciascuno. Ogni mese - da settembre a giugno - si susseguono laboratori differenti, che alternano i temi: dell'abitare, dell'ecologia urbana e del paesaggio, della città e delle cittadinanze.

I laboratori prevedono un numero massimo di 15 partecipanti.

Le proposte di arKIDStecture si arricchiscono via via, essendo arKIDStecture un progetto di ricerca sull'architettura. Piccoli e grandi architetti collaborano nella ricerca di strumenti, contenuti, dispositivi, meccanismi, ecc.

 

Microgiardino
un condominio per gli insetti

Le piante esploratrici
Come ti chiami? Da dove vieni? Diventiamo amici!

Mmm... Una casa da mangiare
il ricettario

Abito io, abiti tu
il mondo in casa

XXSmall. Una casa da indossare
... come un maglione. E' un abito per abitare

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